Camminare, la migliore fonte di Ispirazione

Camminare può essere una fonte di Ispirazione per i nostri giochi di ruolo.

Cosa intendo?

No, tranquilli, non sono impazzito, ed in questo articolo andrò a spiegarvi cosa intendo.

Naturalmente non stiamo parlando del semplice camminare, è normale doverlo fare…

Parliamo in realtà di passeggiate rilassate nella natura.

Non parlo però di trekking che richiede preparazione e attrezzature adatte, ma di una semplice riscoperta del territorio che ci circonda.

Ieri sui Social collegati al mio blog ho mandato alcune foto per anticiparvi questo articolo, spero siate incuriositi.

Un giorno di Ordinaria Calma

Bassa marea, cielo scozzese da passeggio, ed andiamo ad ispirarci per bene…

Ieri ho dedicata la giornata ad una delle mie più grandi passioni, camminare in luoghi carichi di natura e storia.

Tieni bene presente questo, camminare, non correre, o dover raggiungere obiettivi in TOT tempo.

Una semplice passeggiata per svuotare la mente e farmi ispirare, ed allora ho pensato, come posso far comprendere meglio ai miei lettori cosa intendo?

Ho deciso quindi di realizzare questo articolo.

Scriverò una possibile avventura per un gioco di ruolo, traendo ispirazione da una semplice passeggiata, per aiutarvi a capire come fare.

Nella speranza che riusciate anche voi naturalmente.

Prima di cominciare però devo essere sincero, attualmente vivo in Scozia, e naturalmente qui dei luoghi come quelli che vedrete in foto sono molto facili da trovare.

Per chi vive in una grande città, magari lontana dalla natura o da centri carichi di storia, la mia risposta è…

Viaggiate di più, uscite ed esplorate il territorio, perché anche l’Italia ha moltissimi luoghi magici da poter visitare.

Ma dovete fare tesoro di questi viaggi, per poterli usare come fonte di ispirazione nel modo che vi andrò a spiegare.

So che preferite dormire la domenica mattina, o magari, quando visitate un luogo, finite per vedere le cose più importanti, mangiare un boccone e scappare a casa per starvene davanti al PC od alla TV.

Bé voi direte, lo hai detto tu che film e libri sono anche validi fonti di Ispirazioni no?

Ed è assolutamente vero, ma per chi è più attivo e meno amante della lettura e del guardare film, questa potrebbe essere una soluzione.

Anche se camminare, per i più pigri, ed anch’io lo sono, fa comunque bene al nostro fisico.

Camminare nei sogni, alimenta la nostra Fantasia

Cominciamo con la nostra passeggiata, aiutandomi con le foto vi andrò a spiegare come i luoghi visitati mi hanno ispirato dando origine ad un’avventura.

Tutto comincia da…

Spiaggia, un naufragio.

Una spiaggia isolata, del mare del nord, coperta da un cielo cupo della tempesta scoppiata la notte prima.

La Nave sulla quale gli avventurieri viaggiavano ha avuto un naufragio e miracolosamente i personaggi si sono salvati.

“Vi svegliate sulla spiaggia deserta, è mattino, i vostri abiti sono zuppi e siete distrutti dalla tremenda notte che stava per essere l’ultima…

Lontano, riemersa grazie alla bassa marea, vedete i resti della vostra nave affondata…

Dirigendovi a recuperare il vostro equipaggiamento notate i corpi dei poveri marinai che non ce l’hanno fatta…

I corpi gonfi vengono mangiati da voraci gabbiani che al vostro passaggio fuggono via per fare ritorno una volta che vi siete allontanati…

C’é un tremendo odore di pesce marcio, salsedine e morte, ma fortunatamente riuscite a ritrovare sotto coperta, i vostri averi”.

Una speranza…

Il Castello Misterioso

Un castello isolato sul mare, al limitare di una foresta, in un luogo che sembra deserto per miglia.

“Siete stanchi ma avete deciso di percorrere la costa in cerca di qualche segno di civiltà, magari un villaggio…

Dopo alcune ore di cammino avvistate la sagoma di un piccolo castello adagiato sulla spiaggia…

Non si vede anima viva, ma una volta giunti alle porte d’ingresso un vecchio uomo malconcio dischiude la porta…

Abiti e portamento indicano che si tratta quasi certamente di un nobile ormai però decaduto…

Chiedete se sia a conoscenza di un porto nel quale imbarcarvi o perlomeno di un villaggio nel quale poter capire dove vi trovate..

L’uomo sembra irritato, comincia col maledire Lord Crow ed il suo dannato ponte, che lo ha mandato in rovina anni fa…

Nessuna barca è più in possesso del nobile decaduto, anche se un tempo possedeva una flotta di piccole navi con le quali permetteva di attraversare il fiordo delle ossa…

Tutto da quando Lord Crow ha fatto edificare il grande ponte, cinque anni prima, ora l’unico villaggio è quello di Passo D’Acqua, un borgo nato dai costruttori giunti per edificare il ponte…

Si tratta della città più vicina che si possa raggiungere”.

Verso Passo D’Acqua…

La via carovaniera

Un bosco che costeggia la spiaggia ha, al suo interno, una via carovaniera con la quale arrivare alla città più vicina.

“Dopo aver passato la notte nel castello ospitati dal Duca Werben, il mattino successivo riprendete il cammino…

Vi fanno compagnia le varie storia che il Duca vi ha raccontato sul suo rivale, questo fantomatico Lord Crow…

Dice che cinque anni prima, un gruppo di avventurieri si era recato sulla piccola isola sotto a dove oggi sorge il ponte…

In quel luogo si trovava l’antica rovina di un castello, e i predoni erano intenzionati a vedere se ci fosse qualche tesoro…

Da lì a pochi giorni gli uomini uscirono dal castello con una discreta quantità d’oro, dirigendosi nelle città vicine…

Cercavano materiali e uomini per la costruzione di un ponte, per il loro signore, un certo Lord Crow…

Da lì a poche settimane le rive del fiordo si riempirono di lavoratori, artigiani, scalpellini e architetti…

La fortezza venne riedificata ed eretto un ponte maestoso che attraversava l’intero fiordo…

Da quel giorno venne creata una via carovaniera ed i mercanti di passaggio resero ricca Passo D’Acqua, ma di fatto i piccoli armatori della zona andarono in rovina…

La cosa inquietante è che cinque uomini entrarono nelle rovine e cinque ne vennero fuori quindi, a quanto pare, il famigerato Lord Crow era già lì”.

L’arrivo in Città…

Il Ponte di Lord Crow e la sua fortezza sull’isola

Un Maestoso ponte unisce le due rive del fiordo nel punto più stretto, sotto di esso il grande castello di Lord Crow ed alle due estremità del ponte la città di Passo D’Acqua.

“Giungete alle porte della città, dopo esservi imbattuti, lungo la via carovaniera, in una piccola carovana razziata e distrutta…

Decidete di fare rapporto alle guardie cittadine, ma nessuna di loro è interessata all’evento…

La maggior parte di loro ha delle facce da avanzi di galera, ma alla fine decidete di fermarvi in una locanda per la notte…

La cosa che più vi interessa e capire dove potreste riprendere una nave per continuare il vostro viaggio…

Un mercante che vi ha ascoltato vi si avvicina però, chiedendovi di seguirlo, sarà ben lieto se lo ascolterete, di pagarvi cena e pernottamento”.

Rivelazioni da Locanda…

La Locanda del Traghetto

La locanda è più antica della città stessa, un tempo i traghettatori che attraversavano il fiordo con le loro barche sostavano qui.

Il locandiere è felice per gli affari che adesso sono molto più floridi, ma qualcosa lo impensierisce seriamente.

“Giunti nella locanda il Mercante arriva subito al sodo, le guardie non fanno nulla perché lui crede siano corrotte dai briganti che operano in zona…

Il loro covo si trova nella vicina Baia della Foca Dorata, ma nessuno fa nulla per distruggerlo…

Lui ed altri mercanti hanno fatto una colletta per assoldare qualcuno che se ne occupi in maniera definitiva…

Nel frattempo il locandiere vi racconta della fama sinistra del castello, di un’antica storia di fantasmi locale e della morte di uno dei 5 cavalieri al servizio di Lord Crow…

I primi, che ricoprono un ruolo rappresentativo in città per conto del loro signore…

Vi parla anche delle strane scomparse di persone, spesso quelle in transito, che avvengono senza destare troppo nell’occhio”.

Verso la baia della Foca Dorata (epilogo)…. O forse No…

Una baia nascosta nel fitto della foresta, in un luogo nemmeno sulle mappe, quali misteri celerà questo luogo?

“Giunti alla Baia il vostro gruppo ha la meglio facilmente sui banditi, ma qualcosa attira la vostra attenzione..

Molte gabbie grandi caricate su delle barche, prigioni e catene nel loro covo ed una lettera…

Lord Crow ha stretto un patto con loro, ricchezza in cambio di persone…

Forse è giunto il tempo di organizzarsi per bene, probabilmente questo lord rappresenta un grave minaccia”.

Retroscena

Lord Crow è un vampiro, intrappolato in una cripta sotto il castello all’interno di un isola per non farlo fuggire (debolezza acqua corrente).

Lui ha dominato i cinque avventurieri, tranne uno sufficientemente scaltro da fingersi dominato.

Quando iniziarono la costruzione del ponte, che avrebbe dovuto connettere l’isola alla terraferma per permettere al vampiro di fuggire, qualcosa non andò secondo i suoi piani.

Il non dominato diede fondo alle ricchezze del mostro per costruire un ponte sul fiordo, lasciandolo intrappolato.

Quando ciò avvenne, il non dominato venne ucciso, ma rimase a vigilare come spettro affinché nessuno liberi Lord Crow (la storia di fantasmi).

I banditi rapivano persone per darle in pasto al vampiro, in cambio potevano tenersi le ricchezze e le guardie non li avrebbero infastiditi.

Il solo camminare ti ha dato queste idee?

Rispondo subito a questa domanda, sì.

Camminare in questi posti mi ha ispirato, le foto che vedete sono state scattate da me nella giornata di ieri.

Entrare fisicamente in un luogo ed immaginare una propria avventura vissuta lì, non solo ci ispira ma ci dà molte idee.

Sappiamo focalizzare il posto e descriverlo nel minimo dettaglio.

Siamo in grado di sapere i rumori che si sentono nel bosco, che animali ci sono, com’è il terreno realmente.

Si possono ascoltare storie, come ad esempio quella del fantasma, perché esiste realmente una storia simile.

Vi ricordate quando vi parlai del folklore?

La letteratura ed i film aiutano, sapere la storia aiuta, tutto può tornarci utile.

Certo la fantasia è necessaria, ma già tentare di immaginare con qualcosa di concreto davanti, semplifica non poco il compito.

Camminare è una fonte di ispirazione potente, ma richiede una cosa…

Uscire fuori, nel mondo reale, respirare aria fresca, liberare la mente e focalizzare tutta la nostra fantasia per questo scopo.

Fatto questo non vorrete fare altro che sedervi, scrivere la vostra storia e giocarla con i vostri amici.

Come posso documentarmi per scoprire percorsi in Italia?

Per coloro che volessero cercare la propria ispirazione attraverso la visita di luoghi splendidi ed incontaminati vi consiglio i seguenti 3 titoli:

Si tratta di 3 guide scritte dallo stesso autore, ovvero Mario Tozzi, che è stato capace di scovare luoghi davvero usciti da un sogno.

O se non amate leggere, fate alla vecchia maniera, zaino in spalla e fuori ad esplorare, magari troverete da voi luoghi ancora più belli e che vi ispirano maggiormente.

Buona fortuna e buon Gioco di ruolo a tutti!

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