Cosa significa essere Master di un Gioco di Ruolo

Cosa significa essere Master di un gioco ruolo?

Potrei continuare scrivendo “semplice” e poi iniziare a descrivere cosa sia un master secondo la mia opinione..

…ma non è così semplice perché, essere un semplice master può essere semplice;

essere pessimi master potrebbe essere semplicissimo;

ma essere dei bravi master, invece, è molto difficile.

Filosofie e scuole di Pensiero

“Si fa quello che dico io”:

Il master classico nei giochi di ruolo è questo, è un classico.

La maggioranza dei master è convinta che questa sia la sola ed unica strada da seguire perché si possa avere successo come master e far divertire gli altri.

“Che ne dite potrebbe andare?”:

Il master ultra propositivo, quello che chiede conferma sempre ai propri giocatori se possa andare bene quello che ha in mente di fare e se vada bene al party.

A volte rasentando davvero la più totale insicurezza.

“Dai su, ritira il dado, era in bilico”:

Il master buono, quello che non vuole fare del male ai propri giocatori, che li salva sempre.

Quello che se vede un master distruggere il party o prendere la scheda di un giocatore dopo avergli ucciso il personaggio e strappargliela sente una fitta al cuore.

Potrei continuare con tante sotto categorie ma sarebbe utile?

Non credo

Qual’è la strada giusta quindi?

Dovete essere un amico, un dittatore o un buono?

Tutte queste categorie sono sbagliate e giuste allo stesso tempo, perché un vero master deve essere tutte queste cose.

Quando iniziate a giocare di ruolo come master dovete considerare tutto, dovete comportarvi in maniera diversa ad ogni situazione.

Un evento, un azione, il comportamento di un giocatore, tutte queste cose possono e devono essere affrontate in base all’importanza.

Come faccio ad essere un buon master?

Il master è tutto in un gioco di ruolo, comanda tutto nel gioco di ruolo, ma la sua vera creatura è la Storia che ha creato.

La storia è per un master come il personaggio per un giocatore, è il suo alter ego.

Quindi la cosa più importante da preservare è la storia, non il suo finale, non il suo svolgimento, queste due cose devono seguire le scelte dei giocatori e le loro volontà.

Quello che si deve preservare è il senso comune della storia, la sua morale, gli elementi che la fanno essere vostra.

Punire o vietare ad un giocatore di fare una determinata cosa in un modo è sbagliato.

Punire o mettere il tuo veto sopra una cosa che stravolgerebbe senza un senso la storia di tutti è un dovere.

Ogni azione deve avere senso ed essere derivata da qualcosa, questo significa essere un buon master.

Molto spesso i giocatori faranno scelte totalmente sbagliate, che potrebbero comportare la morte del loro personaggio.

Non cercate di farli desistere, non mettete sempre il classico salvatore che arriva all’ultimo, fateli sbagliare e fateli morire, sono lezioni da imparare.

Sembra difficile ma si tratta della cosa più naturale del mondo che acquisirete col tempo.

Nel frattempo sorridete e concedete ai giocatori di divertirsi, fare le loro esperienze, sbagliare, perché dopotutto il gioco di ruolo è pur sempre un gioco ed il suo fine è divertirsi.

I Master sono arbitri che devono andare oltre il bene ed il male, dovete essere pignoli di dettagli, non avidi in interpretazioni e descrizioni.

Dovete far vivere ogni piccola vittoria come un grande trionfo ed una sconfitta come un piccolo incidente di percorso.

Immaginate un arbitro di qualsiasi sport:

Per caso fermano i giocatori che sbagliano a calciare una palla insegnando loro come si fa?

Oppure fanno scendere un fantino mostrandogli quale sia il modo migliore per dirigere un cavallo?

No, loro devono solo osservare.

Anche amministrare il tavolo da gioco però è difficile, ma potrete leggere questo articolo per ulteriori dettagli.

Infine date spazio ai giocatori, fateli parlare, ragionare, fateli ridere e scherzare, ascoltateli e non ascoltate sempre e soltanto la vostra voce.

Fateli sentire liberi e vivi, e quando lo saranno, si immedesimeranno di più nella vostra storia, quindi, sempre vigili ma mai con la frusta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *