Giochi di ruolo senza Master

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In questo articolo vi parlerò di una tendenza degli ultimi anni, alcuni valenti sviluppatori di giochi di ruolo hanno infatti deciso di creare dei nuovi giochi privi del master, vale a dire l’arbitro di gioco, lasciando totale libertà ed auto controllo ai giocatori stessi. Questa tendenza ha alzato alcune polemiche tra alcuni appassionati, ma è stata anche accolta molto bene dalla stragrande maggioranza dei giocatori di ruolo, questo perché il gioco di ruolo può e deve innovarsi per sopravvivere.

Ce n’é per tutti i gusti

Come già descritto in altri articoli, i giochi di ruolo posseggono tante anime diverse tra di loro, molti giocatori con gusti diversi si approcciano a diversi mondi ed ambientazioni a loro più congeniali per giocare e, nel caso dei giochi senza master (da qui in poi Masterless), ritroviamo la stessa varietà.

Esistono giochi di ogni genere e, fortunatamente, anche se spesso di produzione straniera, molti manuali sono stati tradotti in italiano.

Come potete vedere il panorama dei giochi Masterless è ampio e molto variegato, per motivi di spazio non ho potuto inserire proprio ogni titolo presente ma farò degli articoli specifici dedicati ad ogni singolo gioco.

Riflessioni sui Giochi di Ruolo senza Master

Fino ad ora ho semplicemente spiegato di cosa si sta parlando quando si discute di giochi Masterless ed ho fatto una carrellata di alcuni validi prodotti da provare, senza dare un mio parere, in questo paragrafo andrò ad esporre la mia opinione in merito.

Partiamo da ciò che mi piace dei giochi di ruolo senza master.

Posso giocare con i miei amici, si dà più spazio all’interpretazione e all’immedesimazione nel gioco, i giochi sono poco macchinosi e pieni di regole e decine di manuali, le decisioni si prendono in gruppo.

Ciò che invece non mi piace.

L’autolimitazione che bisogna vivere rimanendo legati al gioco in se senza ulteriori arricchimenti che solo un master può aggiungere ad un gioco, il superamento dello stesso è una ricerca di maggiore libertà, ma tutto questo deriva dal fatto che le persone vivono il rivestire un ruolo da master come una condanna, oppure che lo fanno nel peggiore dei modi.

Fare il master invece dovrebbe essere inteso come un modo di regalare ai propri amici, attimi indimenticabili che li accompagnino per sempre, immaginare e raccontare una storia emozionante ed avvincente al loro fianco, non come arbitri, ma come registi di un capolavoro. Molto spesso si dimentica questo aspetto quando dobbiamo dirigere un gioco di ruolo e perdendo di vista questo obiettivo ricerchiamo maggiore serenità nella semplicità di un gioco masterless, dove a minore impegno e responsabilità, corrisponde una perdita di valore nel gioco che andiamo a giocare.

Se siete interessati ai giochi di ruolo classici vi consiglio di leggere questo articolo in cui parlo dei giochi horror, questo in cui parlo dei fantasy medievali e questo in cui parlo di alcuni titoli di altro genere.

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