La fine è vicina – Apocalisse e Gioco di ruolo

una foto che mostra una nube di fuoco e fiamme apocalittica

Apocalisse, un termine religioso e mistico potente, ed il gioco di ruolo, ovvero un gioco.

È da molto tempo che non scrivo sul Blog, ma ho avuto una specie di illuminazione negli ultimi giorni.

Osservando il segno dei tempi, conflitti, sommosse, disobbedienza civile, razzismo e nazionalismo che riprendono forma mi chiedo.

Stiamo forse vivendo l’ultima fase, prima del grande salto nella tanto agognata “Apocalisse”.

Diverse volte ho letto e sentito dire da Giocatori di ruolo incalliti:

“Se veramente arrivasse un’apocalisse, i Nerd sarebbero gli unici a sopravvivere”

Davvero? Ma ne siamo davvero così sicuri?

A giudicare da come hanno reagito alla quarantena, durante la quale si poteva giocare solo online, o al recente comunicato di mancata traduzione di Baldur’s Gate 3, non credo proprio.

giovanni di aldo, giovanni e giacomo, in una delle sue pose più belle

La verità è che siamo pronti soltanto alle finte Apocalissi che abbiamo inventato noi esseri umani, tramite la nostra fantasia.

Ora mi direte, ma quindi cosa c’entra tutto ciò con i giochi di ruolo?

Ve lo spiego molto rapidamente, con una frase, capire e saper analizzare le vere tematiche che stanno dietro ad un genere di Giochi di ruolo, ci rende coscienti davvero di cosa stiamo giocando / narrando.

Tante Apocalissi, lo stesso modo di giocarle di ruolo…

Il grande desiderio di auto distruzione che l’umanità ha raggiunto, ci ha resi forse l’unica specie nell’universo, capace di stabilire decine di tragici finali.

Il nostro sadico piacere nell’immaginare come andrà a finire, ha generato una tale quantità di film, libri, fumetti, serie tv e giochi da farci girare la testa.

La cultura Pop ha idolatrato le rivolte delle macchine ed il loro predominio sull’umanità con Matrix e Terminator.

Abbiamo immaginato la fine dei tempi sotto forma di gigantesche navi aliene che ci distruggevano nella Guerra dei Mondi e Indipendence Day.

Abbiamo visto, fino allo sfinimento, film di Zombie in tutte le salse, epoche e forme, e se mi metto a citare ogni film impiegherei un anno a chiudere l’articolo.

Siamo andati talmente oltre che siamo giunti a creare parodie delle apocalissi stesse, tanto ne eravamo assuefatti.

Alla fine abbiamo inventato vaccini per il morbillo che fanno impazzire, mondi di vampiri e mondi di funghi zombie che entrano nel cervello della gente.

Ma in realtà, siamo talmente andati fuori dal seminato e sfociati in tanti ridicoli eccessi, da aver dimenticato come potrebbe e dovrebbe essere una apocalisse.

Il che è un grosso problema visti i tempi che corrono…

…ma questa è un’altra storia.

disegno dei puffi zombie che attaccano una casa protetta da puffetta e forzuto armati di mitragliatrici

Vuoi un Gioco di Ruolo per la tua Apocalisse? Createlo…

Le fonti sono tutte lì fuori, basterebbe guardare un documentario denuncia di ogni tipo, fatto da chiunque, per capirlo.

Ci troviamo in quella che viene chiamata Antropocene, l’era dell’uomo, ed è stata la prima era del nostro pianeta caratterizzata dalla distruzione.

Tale distruzione però, non è avvenuta ad opera di eventi naturali, ma dalla sistematica natura folle dell’uomo.

Continuamente l’umanità, fin dal primo sasso scolpito, ha modificato l’ambiente a proprio vantaggio, distruggendolo.

Porre la distruzione del mondo nelle mani di esseri altri, come zombie, creature robotiche o alieni, è una ridicola giustificazione.

Ma le macchine le abbiamo create noi senzienti, le malattie che hanno creato i mostri le abbiamo create noi, ma se fossimo noi i “cattivi”?

Mutanti, Alieni, Demoni, Creature dell’orrore, la fine dei tempi e messa nelle mani sempre dell’altro, quasi a lavarci le coscienze.

Film come “Contagion”, “The Road”, “Waterworld” sono stati bistrattati e poco considerati al cinema.

Ma si tratta di film molto validi a mio avviso, perché mettono davvero al centro del problema l’uomo.

Neanche i film conseguenti le guerre atomiche mi emozionano, anche in quel caso l’umanità nasconde la propria colpa dietro un soldato o uno stato.

“Piovvero le bombe, e tutti ne fummo travolti… la follia di pochi, costo la vita molti”

Potrebbe essere un ottimo incipit per l’ennesimo clone di altri giochi di ruolo apocalittici.

E come al solito, si parte che la colpa appartenga agli altri.

… E quindi?

Quindi l’Apocalisse, nel gioco di ruolo, è la stessa medesima Boiata che vediamo al cinema o in tv.

Se proprio non volete creare una vostra ambientazione, cercate perlomeno di giocare partendo dal presupposto che le colpe risiedono in voi.

C’è una parte del vecchio manuale di Vampire the Masquerade, in cui si spiega una cosa molto semplice, ovvero:

“Sei un vampiro, non sei figo, sei maledetto e ne soffri moltissimo”

Frase mai sentita in un film Apocalittico o in un manuale di un gioco di ruolo Apocalittico.

Ho fatto un test chiedendo su vari gruppi nei social, se esistesse un gioco di ruolo che trattasse a livello allegorico il problema ambientalista attuale.

Sono stati spulciati quintali di titoli, ma alla fine, anche all’estero, non vi è stato un solo gioco che trattasse uno scontro allegorico tra la natura e l’uomo come malvagio.

L’unica vera Apocalisse che potrebbe valere la pena raccontare, la ignoriamo anche nel gioco di ruolo.

Ed ho quindi deciso di avviare un progetto di creazione di un gioco di ruolo che ruoti attorno a questa tematica usando il sistema CYD8 System di mia creazione.

Se siete interessati a partecipare al progetto attivamente fatemi sapere, anche perché sono in procinto di muovermi in direzione di collaborazioni interessanti.

Nel frattempo, se non siete ancora stufi delle apocalissi provocate dagli altri, buon gioco di ruolo e buona apocalisse a tutti!

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