Lo scandire del tempo

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Cosa intendo dire quando vi parlo dello scandire del tempo e cosa questo ha a che fare con i giochi di ruolo?

Spesso giocando a molti giochi di ruolo, anche quelli più acclamati come dei veri “Capolavori” di questo genere di intrattenimento ho notato qualcosa di strano.

Una delle cose che manca per dare veridicità ad un mondo fittizio è lo scandire del tempo.

Molti potrebbero pensare che si tratti di una mia fissazione o estremo desiderio di precisione, ma non è così.

Ed ora vi andrò a spiegare il perché…

Lo Scandire del tempo, una questione umana.

Il tempo è una questione fondamentale per noi esseri umani, si può dire che sia un nostro bisogno averne il controllo.

Fin dall’antichità abbiamo sempre dato un enorme importanza a questo aspetto delle nostre vite.

Il tempo scorre continuamente, come ora che leggi questo articolo, e magari vorresti terminare velocemente per passare ad altro.

Perché?

Perché sai che per terminarlo passerà del tempo che non potrà tornare indietro, che non ti verrà mai restituito.

Abbiamo creato gli anni, le stagioni, i mesi, i giorni, le settimane, i minuti, le ore ed i secondi, per delimitare e dare un unità di misura a qualcosa che fugge rapidamente come il tempo.

Qualche giorno fa c’è stato il solstizio d’autunno e mi è venuto in mente di scrivere questo articolo dedicato al tempo.

Questo perché in molti giochi di ruolo questa cosa viene messa in secondo piano.

Certo ci sono molti master che chiedono ai propri giocatori di tenere conto del tempo, oppure i giocatori stessi se ne accorgono quando hanno missioni a “termine temporale”.

Ma si può vivere davvero intensamente il gioco se questo è svincolato da un concetto fondamentale della nostra specie?

Credo proprio di no…

La magia del tempo

Quanto è importante per noi quindi questo aspetto?

La magia che si nasconde dietro alle fasi lunari, lo splendore di un cambio di stagione, le festività che si alternano dando senso agli anni che scorrono.

Come possiamo pensare di tenere in bassa considerazione questo aspetto quando andiamo a creare un mondo di gioco?

Certo il gioco di ruolo ci serve anche a svincolarci dai nostri usi e costumi, dalle nostre fissazioni e fonti di stress, ma se il tempo ed il suo scandire lo sono, ciò non vuol dire che dobbiamo dimenticarli.

In un gioco di ruolo una festività potrebbe essere un momento di gioia per la comunità in cui si trovano i giocatori.

Una fase lunare potrebbe indicare il periodo in cui i boschi diventano più pericolosi a causa di un branco di lupi mannari.

Il sopraggiungere dell’inverno potrebbe aumentare i costi del cibo e decretare la scarsità di alcuni alimenti e componenti alchemiche.

La primavera un periodo adatto a muovere guerre (come accadeva nel medioevo per davvero).

Il tempo è base portante della vita, ne decreta l’avvio e la fine, ed assieme a queste le fasi intermedie.

Quindi possiamo davvero considerarlo così insignificante come elemento?

ma c’è anche di più…

L’evoluzione… questa sconosciuta

Un altro aspetto fondamentale che spesso viene ignorato o peggio… reso in maniera semplicistica e banale è l’evoluzione delle specie.

Moltissimi giochi di ruoli hanno una gigantesca quantità di razze e mostri, ma i tempi proposti (quando ci sono) per lo sviluppo di queste specie, sono del tutto ridicoli.

Se l’Homo Sapiens ha impiegato centinaia di migliaia di anni per diventare quello che è oggi, come si può pensare che in un pugno di anni una razza possa evolversi?

Nelle Cosmo genesi (vale a dire le storie della creazione dei mondi) le razze appaiono ed in una manciata di appena duemila anni arrivano a “maturazione”.

Questo sopratutto nei giochi fantasy medievali.

La scusa è, sì ma c’è la magia… e questo sarebbe un bene?

La magia semplifica, mentre l’evoluzione nasce dalle difficoltà, ad esempio.

Immaginate un essere umano del mondo reale che cade da un dirupo, si provoca una frattura esposta che si infetta e muore.

Sorge un problema nei suoi simili che soffrono la perdita e sorge il dubbio…

Perché?

Ad esso, grazie all’evoluzione medica e tecnologica, abbiamo dato una soluzione ed oggi, salvo rari casi, una frattura esposta non provoca alcun decesso.

Mondo fantasy con magie curative…

L’uomo cade…

Lo si porta dal sacerdote…

Magia di cura…

Problema risolto…

Pensate che in un mondo del genere qualcuno sia spronato a studiare la medicina?

E quindi per tornare al discorso originale, tenete bene a mente anche l’evoluzione delle specie.

Perché quelle creature sono ancora “selvagge”, perché le altre sono avanzate, cosa le ha spinte a ricercare determinate tecnologie.

E sopratutto, considerate che mai in un mondo pericoloso (perché i giochi di ruolo sono ambientati in mondi pericolosi) ma “comodo” grazie alla magia, l’evoluzione c’è, ma sarà davvero lenta.

Conclusioni

Spero di avervi dato argomenti sui quali riflettere ed avervi permesso di rendervi conto dell’importanza del tempo.

Questo argomento potrà sembrare un arrampicarsi sugli specchi ma non è così.

Quando andate a creare un mondo dovete avere conoscenze e competenze acquisite importanti e pensare proprio a queste sottigliezze farà la differenza tra un prodotto mediocre o nella media ed un lavoro ben fatto.

Lo Scandire del tempo è qualcosa che non può essere messo in secondo piano.

Ad esso però vanno aggiunte conoscenze del mondo reale per comprendere al meglio questo aspetto.

Vi consiglio una lettura veramente interessante, un libro di antropologia scritto in maniera scorrevole e altamente godibile.

“Sapiens. Da animali a Dèi: Breve storia dell’umanità”

di Yuval Noah Harari (cliccando sul titolo lo potrete acquistare)

In questo modo avrete del materiale sul quale riflettere per creare, perché la prima qualità di un creatore è la conoscenza.

Questa interessante lettura, poi, la potrete coadiuvare con tutti i consigli che troverete negli articoli della sessione di creazione del blog.

Potete raggiungere la sezione cliccando qui.

Spero quindi di avervi dato un ulteriore punto sul quale riflettere e vi auguro buon gioco di ruolo!!!

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