Una Sessione nella Natura

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Esiste solo il tavolo a casa la sera?

Quante volte nella vostra vita da giocatori avete fatto una Sessione di giochi di ruolo nella Natura?

Lo stereotipo del gioco di ruolo ci vuole comodi attorno ad un tavolo, con patatine e bibite.

A volte si potrebbe inframezzare la sessione, iniziarla o finirla con un pranzo o una cena.

Ma si tratta dell’unico modo e luogo in cui poter giocare di ruolo.

Quando l’avventura chiama

Come già ribadito diverse volte, un party di un gioco di ruolo è spesso anche una comitiva di amici, che condividono spesso molto tempo fuori dal tavolo.

Con i nostri amici condividiamo viaggi, uscite, cene, serate per locali, serate al cinema, andiamo al mare o in montagna.

Ma il dogma, spesso e volentieri è…

però non si gioca di ruolo…

Perché?

Spesso alcuni giocatori dei party, di cui ero il master, chiedevano se avessimo voluto giocare durante il pic nic.

Gli sguardi e le risposte fredde degli altri facevano velocemente spegnere l’entusiasmo e si arrivava ad un nulla di fatto.

Questo fino a quando non cominciai a farlo nonostante i miei giocatori non fossero entusiasti.

Sapete cosa è successo?

Iniziammo a giocare dovunque, al mare, in montagna, tra le rovine dei castelli, in campagna, attorno ad un tavolino della gelateria.

Dovunque ci divertivamo parecchio a giocare, e la pace, il silenzio, il sole ed il vento che ci accarezzavano i volti ci immergevano nei nostri sogni.

Una sessione nella natura provoca proprio questo, uno stato di benessere ed una immedesimazione maggiore.

Vi ho già spiegato l’importanza dell’atmosfera e dell’ispirazione in diversi articoli, bene adesso con questo intendo consigliarvi di immergere tutti i giocatori per farli ispirare.

Giocare ai piedi di un castello medievale o dentro i suoi ruderi, magari con un cielo un pò plumbeo con un corvo che gracchia sulle mura è pura magia.

Provare per credere.

La migliore scenografia della vostra sessione, la natura

Oggi purtroppo ci allontaniamo fin troppo dalla Natura, lo facciamo continuamente e questo articolo è l’ennesimo tentativo di vivere questi spazi.

La natura non è semplicemente un luogo sporco, pieno di insetti fastidiosi, dove non abbiamo un WC e lo smartphone non prende.

Bensì si tratta della nostra unica vera ed autentica casa, unica per la sua bellezza e la sua utilità.

Rispettarla e temerla sono due insegnamenti che i giochi di ruolo in genere ci danno, ma non basta solo questo bisogna viverla.

Un bosco è un luogo carico di magia, di silenzi, di storie che vivono dentro di noi anche se non le abbiamo mai sentite.

Quella inquietudine che ci assale quando passeggiamo immersi in quel silenzio e la paura che ogni singolo giorno i nostri antenati vivevano.

Da questa paura, o meglio, timore reverenziale, nacquero le storie di spiriti, folletti, animali fantastici e magia.

La natura era un altro mondo, il di fuori, un’altra realtà dalla quale proveniva ricchezza ma anche pericoli.

I racconti sui lupi mannari nella forma in cui li conosciamo oggi hanno la propria origine nella personificazione del terrore proveniente dalle selvagge foreste.

Quindi perché non giocare in luoghi del genere le nostre avventure?

In un mondo che è al di fuori della nostra quotidianità…

Il gioco di ruolo è già una fuga dalla realtà, giocando nella natura le nostre sessioni, questo senso di libertà verrà amplificato.

Poi se proprio dovete rimanere a casa, perlomeno seguite un pò di consigli che trovate in questo articolo.

Bisogna che esista la natura per giocarci una sessione

Per concludere l’articolo è d’obbligo dire alcune parole in merito a quello che sta accadendo al nostro mondo.

Negli ultimi mesi si sta assistendo ad un susseguirsi di tremendi incendi che stanno distruggendo le più grandi foreste del mondo.

Non si può ignorare tutto questo facendo finta che le conseguenze di eventi del genere non possano colpirci.

La natura ha ispirato molti dei mondi nei quali i giocatori si rifugiano, ma fuori da questo rifugio esistono luoghi che vanno protetti.

Gli “Orchi” che vorrebbero divorare questo mondo precipitandolo nel caos vanno combattuti con lo stesso coraggio col quale affrontate le loro controparti nel mondo della fantasia.

Perché senza questo mondo non esisteranno i tanti altri che dalla mente dei suoi abitanti sono nati.

Non lasciate che la Contea diventi Mordor…

Buon gioco di ruolo a tutti!

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